Che cos’è il Cannabidiolo

Il Cannabidiolo (CBD) è il secondo cannabinoide più importante e maggiormente presente nella Cannabis, dopo il ben più famoso THC, ed è il più importante per chi vuole usare la cannabis a scopo terapeutico e non ricreativo. Negli ultimi anni, il Cannabidiolo e il suo potenziale terapeutico nel trattamento di diverse patologie sono stati e sono tuttora al centro di diversi studi scientifici, essendo NON PSICOATTIVO, rispetto al THC, e privo di effetti collaterali rilevanti anche ad elevate dosi.

Come funziona il CBD

Il Cannabidiolo simula i meccanismi del nostro sistema endocannabinoide, fungendo da “modulatore” delle cellule recettrici, senza esercitare effetto psicoattivo. Il CBD, quindi, agisce sul sistema nervoso, in particolare sui alcuni dei nostri neuro recettori e provoca una reazione di sollievo dal dolore ma anche dall’ansia e dallo stress. La sua particolare conformazione chimica “imita” i neuro trasmettitori che normalmente produce il corpo per fare fronte al dolore e, per questo, stimola il corpo a reagire in modo del tutto naturale.

CBD & Sport

Mens san in corpore sano. Proprio così, anche nello sport il CBD ha dimostrato avere i suoi effetti benefici, soprattutto grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

Molti sportivi ne fanno già uso per lenire i dolori ed aumentare la velocità di recupero dalla stanchezza muscolare, oltre che per la sua funzione neuroprotettiva.
Inoltre, contribuisce a rilassare i muscoli contratti dopo attività intense e/o ripetute che provocano uno stress fisico.

Ideale nel ciclismo, nel running, nel pugilato ed in molti altri sport, il CBD ha dimostrato di essere efficace nel migliorare il sonno.. fondamentale per gli sportivi!

Non finisce qui, da gennaio 2018 il CBD non è più presente nella lista delle sostanze vietate dall’Agenzia Mondiale Anti-doping (WADA).

CBD & PET care

L’efficacia del Cannabidiolo è oggetto di studi scientifici anche per il suo uso sui nostri amici a quattro zampe. Infatti, anch’essi hanno un sistema endocannabinoide esattamente come quello degli esseri umani, il quale agisce su una vasta gamma di processi biologici all’interno dell’organismo.
Dunque, il CBD trova applicazione anche in campo veterinario per coadiuvare la terapia veterinaria o migliorare la qualità della vita dei nostri amici a quattro zampe come antinfiammatorio, antidolorifico, problemi della pelle, perdita del pelo, perdita dell’appetito e così via.
In questo caso, il dosaggio dipende sempre dal peso dell’animale.

Per cosa viene consigliato

In medicina, il CBD viene utilizzato per curare i disturbi legati al dolore cronico, emicranie, infiammazioni e artriti, malattie della pelle, spasmi ed epilessia, schizofrenia e molto altro.
Inoltre, il CBD è un potente antiossidante, come tutti i cannabinoidi, e vanta proprietà ansiolitiche ed antinfiammatorie. In alcuni recenti studi, il Cannabidiolo sembra anche agire per ridurre gli effetti psicotropi, intossicanti e fisici (come la tachicardia) del THC.

Proprietà del Cannabidiolo

Panoramica delle malattie per le quali il CBD può avere benefici terapeutici

Tratto da “CANNABIDIOL (CBD) Pre-Review Report”
Expert Committee on Drug Dependence (Ginevra, 6-10 novembre 2017)

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